Tensocielo alla mostra: “Napoli al tempo di Napoleone. Rebell e la luce del Golfo.”

In una Napoli che rivive i fasti culturali dei primi del ‘800, le “Gallerie d’Italia” in via Toledo si fanno custodi di una narrazione visiva che ripercorre gli anni dal 1808 al 1815, un periodo di fervente attività artistica e culturale, segnato dall’influenza di Napoleone Bonaparte. Nel cuore di questa effervescenza si inserisce l’innovativo contributo di Tensocielo, azienda leader nel settore dei rivestimenti per pareti in tessuto stampato. La loro partecipazione alla mostra “Napoli al tempo di Napoleone. Rebell e la luce del Golfo” non è solo un’operazione di design, ma un dialogo tra passato e presente, dove la stampa artistica incontra la tecnologia contemporanea.

Tensocielo ha reso possibile l’inaspettato incontro tra le opere d’arte e il pubblico attraverso i rivestimenti murali che adornano le grandi pareti delle Gallerie. Con maestria, hanno trasformato semplici pareti in tele giganti, riproducendo sui tessuti alcune delle opere più emblematiche del periodo napoleonico. Queste riproduzioni non sono semplici duplicazioni ma veri e propri ponti temporali che collegano l’osservatore moderno con l’atmosfera e le sfumature di un’epoca lontana.

Uno degli esempi più significativi di tale intervento è visibile già all’ingresso della mostra: una grande parete circolare avvolge i visitatori con la riproduzione tessile di una delle opere chiave, introducendoli immediatamente nell’ambiente e nello spirito dei tempi di Napoleone. Questo impatto visivo non è stato lasciato al caso: le stampe su tessuto realizzate da Tensocielo sono di dimensioni imponenti, alte dai 3,5 a 4 metri e lunghe oltre 10 metri, creando un’esperienza immersiva che va oltre il visivo per toccare il sensoriale.

Il successo di questa impresa è dovuto non solo alla qualità estetica dei rivestimenti ma anche alla rapidità con cui Tensocielo ha operato: in meno di una settimana, l’azienda ha completato la stampa dei tessuti e l’allestimento all’interno delle Gallerie d’Italia, un tempo di esecuzione che sottolinea l’efficienza e la precisione del loro lavoro.

Una menzione speciale merita l’architetto Lucia Anna Iovieno, la cui direzione nell’allestimento ha giocato un ruolo cruciale nel realizzare l’armonia tra spazio e opera. L’architetto Iovieno, con un occhio attento alla storia dell’arte e uno alla visione contemporanea di Tensocielo, ha curato ogni dettaglio dell’esposizione, assicurando che i rivestimenti tessili dialogassero con l’architettura del luogo e con le opere esposte, in un gioco di rimandi continui tra arte e architettura.

La mostra “Napoli al tempo di Napoleone. Rebell e la luce del Golfo” diviene quindi un palcoscenico su cui Tensocielo ha potuto esprimere la propria filosofia aziendale, che intreccia l’innovazione tecnologica con la passione per l’arte, la storia e la cultura. La scelta di Tensocielo da parte delle Gallerie d’Italia testimonia come l’innovazione nel campo dei rivestimenti possa elevarsi a mezzo espressivo, capace di valorizzare e trasformare gli spazi espositivi in esperienze multisensoriali. L’articolo continuerà ad approfondire l’impatto di tali innovazioni nel settore dell’architettura e del design d’interni, analizzando come Tensocielo sia riuscita a reinterpretare il concetto di parete e di spazio espositivo, e come il loro lavoro sia destinato a influenzare le future installazioni museali e galleristiche.

Attraverso interviste, testimonianze e un’analisi dettagliata dei processi produttivi e creativi, si illustrerà il ponte creato tra l’arte del passato e la visione futuristica dell’azienda, facendo emergere il valore aggiunto che Tensocielo offre al mondo dell’arte e della cultura contemporanea.